Sabato 28 giugno | ore 18:00| Giardino di S. Osvaldo
Lucia Galvagni, Mauro Milanaccio, L’ascolto che cura
L’ascolto ha sempre avuto un ruolo importante in medicina (vedi il verbo auscultare) ed è diventato centrale con la nascita della psicoanalisi, quando la parola stessa del paziente è diventata elemento di indagine clinica. Mauro Milanaccio, psicanalista, e Lucia Galvagni, ricercatrice in bioetica e filosofia della medicina, dialogano sull’ascolto come pratica di cura.
Mauro Milanaccio. Psicanalista, fondatore e membro dell’equipe di Jonas Trento, centro di clinica psicoanalitica, parte della rete Jonas Italia fondata da Massimo Recalcati. Si dedica da 20 anni alla clinica orientato dalla teoria psicoanalitica di Freud e Lacan e da Massimo Recalcati per quanto riguarda il lavoro sui sintomi contemporanei (anoressie, bulimie, attacchi di panico, depressioni…). Alla pratica clinica affianca il lavoro di ricerca sulla teoria, in particolare sui concetti psicoanalitici e sul rapporto tra psicoanalisi e altre discipline confrontandosi con colleghi di diverse scuole lacaniane.
Lucia Galvagni. Lavora come ricercatrice presso il Centro per le Scienze Religiose della Fondazione Bruno Kessler. Si occupa di bioetica, etica clinica e filosofia della medicina: i suoi interessi e argomenti di ricerca riguardano in particolare l’etica e la genetica, l’etica narrativa e la medicina narrativa, i comitati e le consulenze etiche. È componente del Comitato etico per le attività sanitarie dell’APSS, del Comitato Etico per la Ricerca con l’Essere Umano e dell’Organismo Preposto al Benessere Animale dell’Università degli Studi di Trento.
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Buono a sapersi.
Spazio. Per accedere agli spazi del Giardino S. Osvaldo e alla Chiesa di S.Osvaldo sono presenti due gradini, sia all’ingresso della chiesa, sia per entrare in giardino. Chiesa e giardino sono collegati tra loro senza la presenza di ulteriori gradini. La pavimentazione del giardino è in ghiaia.
Servizi. Il giardino è dotato di servizi igienici unisex a cui si può accedere con una rampa in marmo. Uno dei due bagni è adatto a persone con disabilità.
Sedute. Durante l’evento saranno presenti sedute con schienale. È possibile stare in piedi e muoversi liberamente.
Stimoli sensoriali. L’evento non prevede stimoli sonori intensi come luci forti o intermittenti o suoni ad alto volume. È sempre possibile allontanarsi temporaneamente in un’area tranquilla.
Lingua. L’incontro si svolge in lingua italiana, non è prevista traduzione o interpretazione.
Se hai dubbi o richieste particolari, puoi scriverci a posta@cineforumrovereto.it
Hai bisogno di informazioni o di assistenza durante il festival? I membri dello staff saranno riconoscibili da un adesivo con la O di Osvaldo.

